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Dic

Roma-Qarabag. Pre partita e probabili formazioni

Giornata da dentro o fuori per la Roma di Di Francesco. Ultimi 90 minuti di fuoco che sentenzieranno il prosieguo in Europa oppure un’eliminazione che, per la situazione venutasi a creare, brucerebbe parecchio. Roma-Qarabag, sfida in programma domani sera alle ore 20.45, vuol dire moltissimo sull’economia della stagione romanista. Contro gli azeri arriva la partita più importante di questo primo scorcio di periodo, una partita da non fallire e da portare a casa a tutti i costi.
I capitolini hanno la concreta possibilità di sedersi al tavolo delle 16 regine d’Europa senza dover tener conto del risultato che uscirà fra Chelsea e Atletico Madrid. Con i 3 punti, infatti, la Roma sarebbe matematicamente agli ottavi della manifestazione, non dando più possibilità agli spagnoli di poter insidiare la loro posizione di vantaggio.
Eusebio Di Francesco, dopo aver battuto la Spal 3-1 nell’ultimo turno di campionato, potrà nuovamente tornare a contare su Radja Nainggolan e Diego Perotti, entrambi assenti contro gli estensi. Ambedue le pedine non solo saranno abili e arruolati contro il Qarabag, ma scenderanno anche nell’11 titolare di partenza.
Altro ritorno importante sarà sicuramente quello di Daniele De Rossi. Il centrocampista, alle prese con la doppia squalifica da scontare in serie A, sarà invece a disposizione per la gara Champions. A tal proposito, Di Francesco starebbe ben pensando di schierare il centrocampo formato Uefa proprio con il capitano al centro di esso.
In difesa Fazio sembrerebbe nuovamente in vantaggio per una maglia da titolare. L’argentino, dopo essersi seduto in panca contro i ferraresi a favore di Juan Jesus, sarà nuovamente sul rettangolo di gioco al fianco di Kostas Manolas, fresco di rinnovo fino al 2022. Esterno basso di sinistra sarà il sempiterno Kolarov, con Emerson pronto a subentrare a match in corso come fatto venerdì scorso. A destra ballottaggio solito tra Florenzi e Bruno Peres, con il primo avvanttaggiato sul secondo.
Davanti vedremo se il tecnico ex Sassuolo vorrà rischiare Schick dal primo. Il ceco è ormai tornato totalmente  a disposizione e, dopo aver disputato una buona fetta di Roma-Spal, sembrerebbe ormai essere in grado di sorreggere anche una partita fin dalle battute iniziali. In caso in cui Schick partisse dalla panca, invece, il suo posto sarebbe già assegnato ad El Shaarawy, mentre Perotti a sinistra e il redivivo Dzeko al centro andrebbero a completare il tridente d’offesa.

Roma 4-3-3: Alisson; Florenzi-Manolas-Fazio-Kolarov; Nainggolan-De Rossi- Strootman; El Shaarawy-Dzeko Perotti

I nostri avversari arrivano allo scontro dell’Olimpico senza più niente da chiedere al loro cammino europeo, salvo il prestigio di una competizione che per la prima volta ha ospitato la squadra di Gurban Gurbanov, intenta a chiudere al meglio il girone C. La selezione azera ha avuto il merito di strappare due pareggi contro l’Atletico di Madrid. Due pareggi che hanno consentito proprio alla Roma di porre un distacco tale da consentire ai giallorossi di arrivare all’ultima gara del raggruppamento potendo contare solamente sulle proprie forze.
Quella di domani sarà la prima sfida in Italia fra le due compagini. L’unico precedente rimane il 2-1 a favore dei capitoli nel match d’andata, deciso da un gol di Manolas e uno di Dzeko.

Qarabag 4-5-1: Sehic; Medvedev-Huseynov-Rzezniczak-Agolli; Garayev-Madatov-Michel-Almeida-Guerrier; Ndlovu

La Roma si qualifica se

1) Batte il Qarabag indifferentemente dal risultato di Londra fra Chelsea e Atletico
2) Come prima del girone se vince e in concomitanza il Chelsea non batte l’Atletico
2) pareggia o perde col Qarabag e contemporaneamente l’Ateltico non vince a Londra

S.M.

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Massimiliano Sciarra